Presente
Ewan aprì gli occhi lentamente. Si trovava ancora nella sua stanza dell’infermeria ed ancora una volta aveva sete. Girando la testa verso l’ingresso e verso il comodino, cercò un bicchiere o una bottiglietta d’acqua pronto a dissetarsi, ma non trovò nulla.
<<Lei è un paziente straordinario signor Cooper!>> La voce di donna proveniva dalla sua destra.
Girando il capo Ewan fermò lo sguardo sulla figura longilinea della dottoressa Mitchell che si girò ad osservarlo.
<<Come ha detto che mi chiamo?>> Chiese lui con finta apatia cercando di apparire convincente.
<<Ewan Cooper.>> Rispose lei dopo un attimo d’incertezza. Poi rivolgendogli un lieve sorriso si spostò per mettere tra le labbra del suo paziente una piccola cannuccia, collegata ad una bottiglia d’acqua naturale.