- Settanta ore prima
I vetri cristallini dell’edificio lasciavano intravedere ai dipendenti una spettacolare vista della città. Sebbene il grattacielo dell’Abstergo Industries non fosse il più alto, da quel particolare punto del centro, sembrava dominare su tutti gli altri con il suo aspetto futuristico.
All’interno, le pareti e l’ambiente dalle sfumature chiare sembrava denotare un luogo ideale per il lavoro di gruppo.
In uno dei corridoi al cinquantaseiesimo piano tuttavia questa tranquillità era stata spezzata da una notizia sconvolgente.
<<Maledizione! Perché non ne sono stato informato prima!>> Stava sbraitando un uomo in camice bianco. I suoi occhi scuri erano rivolti in avanti, oltre le lenti montate sui costosi occhiali utilizzati più per darsi un aspetto intelligente che per praticità.
<<C’è stato uno sbaglio Warren.>> Iniziò a spiegare un altro uomo in camice fiancheggiando il superiore. <<Quando il Soggetto 17 è fuggito, la necessità di trovare un nuovo soggetto con le stesse caratteristiche genetiche ci ha portato a fare un controllo selezionato sul DNA di Miles. Cercavamo qualcuno con almeno il 75% di compatibilità, ma nella nostra banca del sangue non siamo riusciti a trovare nessuno con questo valore. Siamo quindi scesi a cercare degli alleli comuni a quelli di Altair. Ma anche qui ci siamo dovuti arrendere.>> Vedendo Warren attento ed arrabbiato continuò nella sua analisi seguendolo lungo il corridoio.
<<Allora abbiamo preso in analisi il DNA dell’S17 per compararlo agli altri. Sebbene i nostri archivi siano stati danneggiati dalla Seconda Guerra Mondiale, le informazioni recuperate dal bliz per catturare Miles ci hanno aiutato. Abbiamo iniziato quindi a cercare similitudini tra il suo DNA e quello di Ezio Auditore, Gran Maestro degli assassini attorno nel 1500. Non abbiamo trovato soggetti compatibili fino a quando non abbiamo esteso la ricerca. E qui abbiamo avuto estrema fortuna. Uno dei nostri programmatori ha lanciato una ricerca sbagliata sui dipendenti già analizzati. Uno di loro è risultato compatibile con Giovanni Auditore, ma ancora più sorprendente, è la compatibilità con De Molay.>>
Concluse il giovane con una sorta di pausa ad effetto che avrebbe reso ancor più pensieroso Warren.
<<Finalmente abbiamo un discendente di De Molay.>> Non c'era bisogno di alcun ghigno sul suo volto, gli occhi parlavano da soli. <<Percentuale di successo?>>
Ecco la domanda tanto attesa. <<Purtroppo è solo del 18% contro i 38 richiesti. Potremmo fare un tentativo ma…>>
<<Fatelo!>> L'ordine perentorio di Vidic non aveva bisogno di ripensamenti. <<Anzi, lo faremo subito. Aaron dimmi, chi è questo dipendente?>>
Per la prima volta il tecnico prese la cartella che aveva tenuto al fianco.
<<Si chiama Ewan Cooper. E' stato assunto 2 anni fa quando la caccia a Miles era nel pieno dei nostri interessi. Da 7 mesi è passato alla divisione Animus per addestrarsi e ha conseguito eccellenti risultati. Il suo DNA non era stato preso in esame per un problema negli archivi.>> Si giustificò subito il tecnico ad una probabile domanda di Vidic.
Arrivati all'ascensore Vidic digitò un codice e fece passare la scheda magnetica su un piccolo display.
<<Abbiamo ancora tempo prima del lancio del satellite, se tutto va bene saremo ancora più forti!>>
<<Signore…>> Aaron imbarazzato si schiarì la gola. <<…non vorrei essere indiscreto, ma perché De Molay è importante? Era un Templare e sebbene sia stato l'ultimo Gran Maestro prima della soppressione dell'Ordine da parte del Papa non avrebbe mai nascosto a noi uno dei Frutti dell'Eden!>>
Il volto di Vidic assunse una strana espressione. Valutò per un attimo se raccontare parte della verità a quel semplice dipendente, poi iniziò a parlare.
<<Nel 1294 Jacques de Molay diviene Gran Maestro dei Templari, non tutti sanno però che quella nomina non fu ratificata da tutti i Maestri. Qualche anno prima le sconfitte di Acri e degli altri territori in Terra Santa, lo avevano portato ad esprimere la sua insoddisfazione nei riguardi dell'Ordine. Voleva introdurre dei cambiamenti. Jacques de Molay era in possesso di un Frutto dell'Eden. Un anello particolare che, dai pochi frammenti che abbiamo recuperato dopo la distruzione apparente dell'ordine, gli avrebbe presentato l'aspetto futuro del mondo se questo fosse stato governato da noi. In pratica, voleva ricostituire l'ordine su una nuova regola, non più quella di San Bernardo, ma una nuova visione dell'ordine per il mondo. Inoltre, voleva costituire un'alleanza con gli Assassini.>>
<<L'ultimo Gran Maestro dei Templari voleva allearsi con gli Assassini?>> Domandò incredulo Aaron soffermandosi a guardare il ghigno divertito di Vidic pronto a trafiggerlo con una nuova informazione.
<<Non tutti gli Assassini seguono il credo, come non tutti i Templari seguono lo stesso obbiettivo. Ci sono sempre spie e traditori, anche negli ultimi tempi come hai potuto vedere. Ross è stato un nostro successo, Stillman uno loro.>> Continuò Vidic. <<Torniamo alla storia. In segreto un'altro templare bramava il posto di De Molay, e aiutato dai più radicali dell'ordine tramò contro di lui per spodestarlo, costui era Jean de la Tour. Se pensi che Filippo "il Bello" re di Francia abbia accumulato grandi ricchezze non puoi immaginare la speculazione Templare a quel tempo. Tutto il denaro preso con la vendita dei terreni sottratti ai Templari, e tutto l'oro ottenuto decuplicò e tornò in mano loro con un semplice stratagemma. Filippo aveva bisogno di armi per combattere gli inglesi, le armi ed i metalli gli vennero venduti dai Templari. Insomma, nel giugno del 1306 Filippo si trova a corto di denaro e si reca presso il Tempio a Parigi a chiedere un prestito di 300.000 fiorini d'oro. Senza il consenso del Gran Maestro però il prestito non potrebbe essere concesso, tuttavia Jean de la Tour, Tesoriere Generale dell'Ordine, viola la normativa e consegna il denaro senza imporre tassazioni, magari sui gioielli o sui possedimenti del Re.>> Commenta Vidic facendo una breve pausa per riprendere il punto della situazione. La scoperta di un Soggetto con le stesse caratteristiche di De Molay era eccezionale!
<<Quando De Molay rientra a Parigi scopre l'ammanco e secondo il codice espelle Jean de la Tour dall'ordine che tuttavia aveva fatto amicizia con Filippo. Il Re francese chiede l'intercessione del Papa Clemente V, l'unico che può intercedere per la "grazia" e per la riammissione del Tesoriere Generale. Grazia che viene concessa e consegnata a spregio, proprio da de la Tour in persona al Gran Maestro; un deliberato gesto di sfida. Da quel momento le spie al soldo di Filippo e più precisamente al servizio di Jean de la Tour cospirano contro il Gran Maestro ed i suoi accoliti con Filippo e Clemente V. Venerdì 13 ottobre 1307, i soldati del Re si presentano presso tutte le commende Templari arrestando i cavalieri. Jacques De Molay però pochi giorni prima ha affidato i suoi tesori al figlio Emile che si ritira in Prussia, l'odierna Polonia a nascondere il bottino. Jacques durante tutti i suoi interrogatori fino al 1314, non ha mai rivelato nulla. Noi cerchiamo i ricordi del figlio, e se Cooper è il soggetto giusto ci riusciremo!>>
Sconvolto ed affascinato da quelle rivelazioni Aaron Morris non poté che guardare esterrefatto l'enorme distesa degli Animus riservati all'addestramento del personale.
<<Morris! Sfruttiamo al meglio il nostro nuovo amico!>>